Edizioni Cluster Minit Catalogo Quaderni
Edizioni Cluster Minit Cluster Tecnologico Nazionale Made in Italy
I Quaderni · Volumi I–VI

Verso l'economia
circolare,
e oltre.

Sei volumi che documentano la transizione ecologica e digitale del sistema produttivo italiano, dalle tre R alla tracciabilità, fino al New Made in Italy Manifesto e al workshop di Dipignano sui patrimoni culturali.

Editore
Edizioni Cluster Minit
Promosso da
Cluster Tecnologico Nazionale Made in Italy
In collaborazione
ICESP · ENEA
Volumi pubblicati
5 (ottobre 2025 – settembre 2026)
Contributi
60 contributi, 70+ autori
Formato
Digitale · open access
§ Premessa

Un corpus per la transizione del Made in Italy.

I Quaderni raccolgono gli atti dei cicli di incontri promossi dal Cluster Tecnologico Nazionale Made in Italy insieme a ICESP-ENEA. Non sono una rassegna: sono un dispositivo di lavoro. Ogni volume aggrega casi aziendali, saggi accademici e atti del dibattito attorno a un asse — le tre R, la tracciabilità, il Manifesto 2026 — e li consegna alla comunità della ricerca come materiale primario, citabile, indicizzato.

Filo 01
Le tre R come gerarchia

Ridurre, riusare, riciclare: la circolarità non è una somma di buone pratiche ma una priorità operativa. I volumi I–III costruiscono il framework e lo testano su casi italiani.

Filo 02
ICESP-ENEA come cornice

La Piattaforma Italiana degli Stakeholder dell'Economia Circolare fornisce la quadrupla elica, le 240+ buone pratiche e il lessico istituzionale che attraversa tutti i volumi.

Filo 03
Il tessile come banco di prova

Prato, Beste-Beredo, Nazena, RegioGreenTex, le bucce d'ananas di Vérabuccia: il distretto tessile diventa il caso ricorrente per misurare riciclo, riuso e simbiosi industriale.

Filo 04
Dal DPP al Manifesto

Il Quaderno IV apre la fase normativo-digitale (Reg. UE 2024/1781, glossario ESPR); il V la chiude con i 13 statements del New Made in Italy Manifesto del 2025.

I Volume I · 2025

Verso l'economia circolare:
Ridurre.

Il primo quaderno pone la riduzione al vertice della gerarchia circolare. Il framework ICESP-ENEA incontra tre casi aziendali — ESO Recycling, Save the Duck, Fratelli Guzzini — che dimostrano come sostenibilità e competitività possano integrarsi nel manifatturiero italiano.

Q·01 · 257Volume

Quaderno n.1. Verso l'economia circolare: Ridurre

A cura di Vari

Il volume ombrello: raccoglie i contributi del ciclo di incontri promosso dal Cluster Made in Italy, con il confronto plurisettoriale tra esperti e aziende già impegnate nella transizione ecologica.

Q·01 · 258Introduzione

Introduzione quaderno 1

Lucia Pietroni

Apre il ciclo sulle tre R con il framework fondato sulla collaborazione ICESP-ENEA. Documenta il confronto plurisettoriale tra esperti e aziende per incrementare la competitività del Sistema Italia.

Q·01 · 259Saggio istituzionale

ICESP: La Piattaforma Italiana dell'Economia Circolare

Grazia Barberio

Oltre 320 organizzazioni, tre pilastri (mappatura, conoscenza, dialogo multistakeholder), un database di 250+ pratiche virtuose. ICESP definisce l'Italian Way for Circular Economy.

Q·01 · 260Saggio teorico

La riduzione come leva strategica dell'economia circolare

Alberto Gallina

La riduzione come vertice della gerarchia delle tre R: ripensare progettazione, produzione e consumo oltre il modello lineare, con il ruolo delle istituzioni nel creare condizioni abilitanti.

Q·01 · 261Caso d'impresa

ESO Recycling

Nicolas Meletiou

Azienda marchigiana fondata come società benefit nel 2018. Il brevetto "Schubert" separa meccanicamente i componenti delle calzature per creare pavimentazioni anti-shock e medaglie. Politiche di inserimento per persone autistiche.

Q·01 · 262Caso d'impresa

Save the Duck

Silvia Mazzanti

Brand toscano animal-free fondato nel 2012. Tre pilastri (animali, natura, persone), B Corp e Società Benefit. Digital Product Passport via QR, partnership con eBay e Humana per la rivendita dei capi, Kintsugi e EasyFix per la riparazione.

Q·01 · 263Caso d'impresa

Fratelli Guzzini: tradizione centenario e innovazione sostenibile

Gianni Romandini

Dal 1912 nel design per la tavola. Nel 2019 la prima collezione mondiale di articoli in plastica riciclata. Il programma CIRCLE, partnership con Corepla, certificazione B Corp e trasformazione in Società Benefit.

Q·01 · 264Atti del dibattito

Questioni quaderno 1

Vari

Tecnologie bio-based, ricerca-accademia-industria, ruolo del design nella comunicazione della sostenibilità, complessità normative del settore sanitario. Cambiamento culturale e reti collaborative.

II Volume II · 2025

Verso l'economia circolare:
Riusare.

Il riuso come vantaggio competitivo. Sul framework della Fondazione Ellen MacArthur, il volume documenta aziende che hanno costruito modelli di business vincenti sulla durata dei prodotti: contenitori tracciati, cartucce rigenerate, pelli di scarto, packaging circolare.

Q·02 · 249Volume

Quaderno n.2. Verso l'economia circolare: Riusare

A cura di Vari

Esiti del ciclo di incontri in partnership con ICESP. Approfondisce i tre pilastri della circolarità con particolare attenzione al riuso, attraverso case study di aziende che coniugano innovazione e responsabilità ambientale.

Q·02 · 250Introduzione

Un ciclo di incontri per accelerare i processi di cambiamento

Lucia Pietroni

Introduzione al Quaderno II: documenta il ciclo di incontri dedicato ai principi delle tre R con focus sul riuso. Sul framework teorico della Fondazione Ellen MacArthur, presenta aziende che hanno fatto della durata un vantaggio competitivo.

Q·02 · 251Saggio istituzionale

ICESP: la piattaforma italiana per l'economia circolare

Paola Sposato

Il modello della quadrupla elica (ricerca, imprese, PA, cittadini, terzo settore) e il database delle buone pratiche con oltre 240 esperienze validate. Eco-design e riuso tra i focus strategici.

Q·02 · 252Saggio tecnico

Matrec: la misurazione della circolarità e il design del riuso

Marco Capellini

Cornice metodologica basata sulle norme ISO 59000 per la misurazione quantitativa della circolarità. Strumenti operativi: ISO 59040 e Product Circularity Data Sheet. Distinzione tra riuso teorico ed effettivo.

Q·02 · 253Caso d'impresa

SAPI: la rigenerazione delle cartucce come modello di economia circolare

Sara Ferreri

Trent'anni di rigenerazione di cartucce per stampa. Passaggio generazionale, know-how tecnico, resistenze delle multinazionali. Impatti ambientali certificati con LCA e EPD. Prospettive normative sul riutilizzo in Europa.

Q·02 · 254Caso d'impresa

Aroundrs: il riuso dei contenitori alimentari

Biagio De Luca

Startup benefit fondata nel 2021. Contenitori in polipropilene tracciati via digitale applicazione. Applicazioni nella ristorazione commerciale, collettiva e negli eventi. Analisi LCA certifica la superiorità del riutilizzo sul monouso.

Q·02 · 255Caso d'impresa

Cartiera: la moda etica come strumento di inclusione sociale

Tatiana Di Federico

Laboratorio di moda etica nell'ex Cartiera Rizzoli di Marzabotto. Pelli di scarto dell'industria in accessori di alta qualità. 15 artigiani di 11 nazionalità, partnership con Fendi e Lamborghini, 20+ tonnellate di materiali pregiati recuperati.

Q·02 · 256Atti del dibattito

Le questioni emergenti: domande e approfondimenti dal dibattito

Vari

Ottimizzazione tecnica dei contenitori riutilizzabili, sostenibilità emotiva dell'innovazione, ruolo della regolamentazione, distorsioni competitive da mancata internalizzazione dei costi ambientali. Metriche condivise per certificare le performance.

III Volume III · 2025

Verso l'economia circolare:
Riciclare.

Il riciclo come infrastruttura di simbiosi industriale. Il volume documenta il caso tessile — riciclo meccanico e chimico, paradossi normativi REACH, filiera integrata del lusso — e propone soluzioni bio-based che vanno dalla buccia d'ananas ai materiali nanoporosi del PNRR.

Q·03 · 265Volume

Quaderno 3: Riciclare

A cura di Vari

Atti del terzo incontro del ciclo "Verso l'economia circolare", dedicato al riciclaggio tessile e alla valorizzazione degli scarti. Testimonianze di Vérabuccia®, Nazena, R5 Living e BeredoTM dal settore alimentare al lusso.

Q·03 · 266Introduzione

Introduzione Quaderno 3

Rosanna Veneziano

Gli atti dell'incontro conclusivo del ciclo, coordinato da Lucia Pietroni con ICESP. Strumenti metodologici, modelli operativi e casi studio per affrontare la transizione dove i materiali di scarto diventano nuove risorse.

Q·03 · 267Saggio istituzionale

Il ruolo di ENEA e della piattaforma ICESP nell'economia circolare

Marzia Pentimalli, Grazia Barberio

L'additive manufacturing (stampa 3D) come tecnologia capace di ridurre gli sprechi e riciclare materiali. Materiali bio-based e biodegradabili, modelli di business per l'implementazione su scala industriale.

Q·03 · 268Saggio tecnico

Approcci tecnologici e sfide normative nel riciclo tessile

Pietro Pin

Confronto tra riciclo meccanico e chimico nel tessile. Paradosso regolamentare: il riciclo meccanico è vincolato alle normative REACH, ma gli stessi capi possono essere commercializzati liberamente nel mercato dell'usato.

Q·03 · 269Caso d'impresa

Vérabuccia®: dall'innovazione alla valorizzazione degli scarti organici

Francesca Nori

Startup che trasforma scarti della lavorazione della frutta — in particolare bucce d'ananas — in materiali di lusso sostenibile. Ananasse® convalidato con MIT ed ETH Zurigo. Installazione VAMO alla Biennale di Venezia.

Q·03 · 270Caso d'impresa

R5 Living: ripensare i prodotti per la casa attraverso l'economia circolare

Cristina Mollis

Startup bergamasca B Corp che ridefinisce la detergenza con le "5 R" (riduzione, riuso, riciclo, rilassamento, biotecnologie). Materie prime da scarti agricoli, packaging logistico riutilizzabile, obiettivo azzeramento plastica entro 2028.

Q·03 · 271Caso d'impresa

Nazena: dal rifiuto tessile al materiale innovativo

Giulia De Rossi

Startup fondata nel 2019 con processo brevettato: scarti tessili post-industriali e post-consumo trasformati in materiali 70% rifiuto tessile + 30% leganti naturali biodegradabili. Impieghi in arredamento, edilizia, comunicazione visiva.

Q·03 · 272Caso d'impresa

Beredo: filiera integrata e riciclo tessile nel lusso

Andrea Betti

Divisione specializzata di Beste per la filiera integrata del lusso. Recupero di sfridi di produzione, deadstock e capi invenduti. Tracciabilità totale e modello a circuito chiuso: dal costo di smaltimento a creazione di valore.

Q·03 · 273Atti del dibattito

Questioni quaderno 3: riciclare

Vari

Formazione tecnica, attrattività delle professioni per le nuove generazioni, sostenibilità economica dei progetti di riciclo, ruolo delle reti collaborative. Impatti ambientali delle strategie circolari e innovazione tecnologica.

IV Volume IV · 2026

Tracciabilità & Digital Product Passport.

Il DPP come infrastruttura relazionale, oltre l'adempimento normativo. Il volume raccoglie gli atti del Tavolo Tracciabilità, del webinar del 9 maggio 2025 e dell'incontro "Ecosistemi in dialogo" di Matera (dicembre 2025). Cinque direttrici strategiche per valorizzare materiale e immateriale del Made in Italy.

Q·04 · 274Volume

Quaderno 4: Tracciabilità e Digital Product Passport

A cura di Vari

Il volume raccoglie gli atti del webinar del 9 maggio 2025 e dell'incontro di Matera, con esperienze concrete nell'artigianato e nella ceramica. Inventari e disciplinari integrati con tecnologie digitali e AI.

Q·04 · 275Saggio di policy

Il Tavolo Tracciabilità e Digital Product Passport

Graziella Bernardo

Le implicazioni del DPP introdotto dal Regolamento UE 2024/1781. Cinque direttrici strategiche: il DPP come infrastruttura relazionale che genera valore economico, culturale e sociale, oltre la conformità.

Q·04 · 276Atti di convegno

Il webinar nazionale del 9 maggio 2025

Graziella Bernardo

Gli atti del webinar dedicato al Regolamento europeo sull'Eco-design for Sustainable Products Regulation (ESPR), insieme all'incontro "Ecosistemi in dialogo" del 10 dicembre 2025 alla Camera di Commercio di Matera.

Q·04 · 277Saggio di curatela

Esperienze, pratiche e prospettive

Graziella Bernardo

Raccoglie i contributi di esperti da design, artigianato e antropologia culturale su come il DPP possa valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del Made in Italy. La tracciabilità come pratica di costruzione della conoscenza.

Q·04 · 278Caso di studio

L'inventario come strumento analitico di ricerca

Ciriaca Coretti, Carmen Montemurro

L'inventariazione dei manufatti ceramici del Museo della Ceramica di Grottole, con le testimonianze orali raccolte sul maestro Emanuele Rondinone. Per CNA Matera, in accordo con il Comune di Grottole. Tutela del patrimonio culturale immateriale della Basilicata.

Q·04 · 279Saggio critico

Artigianato, disciplinari di produzione e riconoscibilità digitale

Leo Montemurro

L'equilibrio tra tradizione artigianale e innovazione digitale sul caso MateraDoc. I marchi collettivi come reti tra produttori, istituzioni e consumatori. Un approccio graduale e partecipativo per non compromettere i valori fondanti del saper fare.

Q·04 · 280Strumento

Designing with Invisible Hands

Arianna Mazza

Dottorato Nazionale in Design per il Made in Italy. Un glossario di 57 termini chiave dell'ESPR, con definizioni accessibili e immagini generate con AI. Risorsa aperta e generativa per piccole imprese, artigiani e stakeholder.

V Volume V · 2026

Giornata Nazionale del
Made in Italy 2026.

Gli atti delle giornate di Firenze e Scandicci (aprile 2026) promosse dal Ministero delle Imprese. Il volume raccoglie il New Made in Italy Manifesto con i suoi 13 statements e sedici contributi su design, reshoring, finanza sostenibile, AI applicata alla moda, materiali nanoporosi e PNRR.

Q·05 · 281Volume

Quaderno 5: Giornata Nazionale del Made in Italy 2026

A cura di Vari

Atti della Giornata Nazionale del Cluster Tecnologico Nazionale, Firenze e Scandicci, aprile 2026. Materiali bio-based, riciclo scarti tessili, tecnologie digitali e AI nel settore moda.

Q·05 · 282Manifesto

Si tratta di una logica aggregativa trasversale e integrale

Alberto Bassi

Il "New Made in Italy Manifesto" del 2025 con i suoi 13 statements. Le sfide della globalizzazione per le PMI, il dialogo tra design e lusso, l'innovazione guidata dalla ricerca. Il Cluster come attore di raccordo.

Q·05 · 283Saggio di policy

Design, reshoring e manifattura italiana

Elisabetta Cianfanelli

Il Made in Italy come sistema dinamico: il reshoring come opportunità di rigenerazione dei distretti. Due traiettorie complementari — manifattura avanzata e artigianale — integrate in un nuovo modello di sviluppo sostenibile.

Q·05 · 284Saggio formativo

La qualità, in questo quadro, non è un elemento statico

Antonella Vitiello

L'alta formazione nel settore moda come motore di competitività internazionale. Il modello formativo della Fondazione ITS MITA Academy come riferimento per la filiera. Qualità dinamica, integrazione tradizione-innovazione.

Q·05 · 285Saggio finanziario

Made in Italy come ecosistema di investimento

Maria Mazzuca

Il legame tra territorio, real estate e finanza. La vulnerabilità delle imprese italiane ai rischi climatici e il ruolo delle assicurazioni. Il caso WINECOS: il vitivinicolo come progetto concretamente investibile.

senza copertina
Q·05 · 286Modello di ricerca

Il modello living lab per la ricerca e l'innovazione sostenibile

Annamaria Recupero

Il Santa Chiara Lab dell'Università di Siena: casi come Beauconseil (accessibilità culturale), SuperPowerMe (dispositivi pediatrici), Farming Lab e Kitchen Lab. Evoluzione dalla quadrupla alla quintupla elica.

Q·05 · 287Caso di ricerca

Ricerca universitaria e imprese: il progetto Lumina

Alberto Lazzara

Regione Veneto, Iuav di Venezia, Università di Padova e nove aziende del territorio. Human-centric lighting, sostenibilità ambientale ed economica, digitalizzazione e intelligenza degli apparecchi luminosi.

Q·05 · 288Caso territoriale

GAL Pollino Sviluppo: la sostenibilità in area protetta

Francesco Arcidiacono

25 anni di attività nel Parco Nazionale del Pollino, 27 milioni di euro investiti, 350 aziende sostenute, 500+ posti di lavoro. La biodiversità come risorsa strategica e il "GAL 2.0" come leva per i bandi europei.

Q·05 · 289Casi tecnologici

Tecnologie digitali, interazione e Made in Italy

Roberto Montanari, Buse Tezci, Annalisa Mombelli

RE:LAB (Reggio Emilia, 2004) presenta BANCONE (AI nelle interfacce), EMPATHI (avatar emotivi) e il camerino virtuale in realtà aumentata. AI e tecnologie di interazione come strumenti di trasmissione culturale.

Q·05 · 290Ricerca PNRR

Il contributo dei materiali nanoporosi alla sostenibilità del Made in Italy

Domenico Caputo

Progetto MICS, PNRR, Università di Napoli Federico II: oltre 200 ricercatori in 25 partner. Applicazioni nella concia delle pelli, arredo, abbigliamento. Recupero del cromo dagli effluenti industriali come pigmento verde.

Q·05 · 291Strumento AI

ASVIN: LLM e Logica al servizio del Fashion Retail

Lorenzo Grillo

Assistente virtuale che combina LLM e Answer Set Programming. Risposte verificabilmente corrette con certezza matematica. Pipeline in tre fasi: traduzione, elaborazione logica, riconversione in linguaggio naturale.

Q·05 · 292Ricerca industriale

Futuri panorami energetici: design per la transizione energetica urbana

Carmelo Leonardi

Dottorato industriale con Mecc Alte S.p.A. Il design futuring integrato nella progettazione per la transizione post-carbonio. Un ecosistema analogico che collega utenti, fattibilità tecnica e visione strategica.

Q·05 · 293Strumento formativo

ITS MITA Virtual Tour: oltre la distanza, dentro l'esperienza

Federico De Francesca, Leonardo Giliberti

Ecosistema "figital" che combina ambienti fisici e digitali. Gemello digitale a 360°, mappatura di 95 macchinari, Miter (avatar conversazionale). Dottorato PNRR-MITA con Unical, Unifi, ReLab.

Q·05 · 294Caso d'impresa

Vérabuccia®, i primi materiali bio-based di lusso dalla buccia della frutta

Francesca Nori

Ananasse™, dal 2017, 100% bio-based, plastic free. Partnership con gruppo LVMH e Dior, padiglione VAMO alla Biennale di Venezia 2025. Esempio emblematico di convergenza tra sostenibilità, estetica ed eccellenza produttiva.

Q·05 · 295Caso d'impresa

Da scarti tessili a tessuti per la moda "Made in Italy"

Fabio Giusti

Trafi Creatività Tessile (Prato) nel progetto europeo RegioGreenTex. Trasformazione degli scarti tessili in nuovi materiali con la tecnica dell'agugliatura. Prototipi: Indiavolato e tessuti a strisce.

Q·05 · 296Ricerca PRIN

L'origine del cibo. Identità, Autenticità, Contraddizioni

Lorenzo Bairati

Progetto PRIN dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Approccio interdisciplinare (sociologia, antropologia, storia, dirurzo) sulle indicazioni di origine alimentare, DOP/IGP, e il ruolo della sostenibilità.

Volume VI Dipignano

Transmedialità e Patrimoni Culturali.

Atti del convegno tenuto a Palazzo Albi Marini, Dipignano, il 23 luglio 2026 — promosso da Destinazione Jassa, Desme Digital, INRETE Cooperativa Sociale e Università della Calabria, con il sostegno della Fondazione CON IL SUD. Tredici contributi attorno al sistema Phygital che integra visita fisica e strumenti digitali.

Q·06 · 210Saggio

Progettare l'interazione con le tecnologie nelle esperienze…

di Roberta Presta

Q·06 · 211Documentario

Un Antico Futuro - Lanificio Leo

di Emilio Leo

Q·06 · 212Case study

Museo del Rame hub digitale

di Carlo Misasi

Q·06 · 213Presentazione

NextGenGuides

di Pier Paolo Sestito

Q·06 · 214Presentazione

Dal Progetto Stormed alla Rete Integrata dei Musei

di Pietro Pantano

Q·06 · 215Presentazione

SharingPA

di PierFrancesco Celani

Q·06 · 216Presentazione

TICHE - Il Cluster Tecnologico Nazionale per il Patrimonio…

di Annalisa Mombelli

Q·06 · 217Volume

TRANSMEDIALITÀ E PATRIMONI CULTURALI - Programma

di Vari

Q·06 · 219Paper

Lo scaffale narrativo e transmediale

di Sara Dinotola & Roberto Testa

Q·06 · 220Presentazione

La piattaforma Transmedia Library

di Ettore Perri

Q·06 · 221Presentazione

Santa Chiara Lab 2026

di Patrizia Marti

Q·06 · 222Presentazione

Biblioteche Transmediali e Servizio Civile

di Antonio Scaramuzzino

Rete Mappa relazionale

La Rete.

Mappa completa delle relazioni tra gli item della collezione (Quaderni I–V + workshop Dipignano): ogni nodo è un saggio con la sua cover circolare, ogni arco una connessione confermata dall'analisi relazionale del catalogo (confidence ≥ 70). Click su un nodo per aprire la scheda; trascinare per esplorare la rete; zoomare per scoprire cluster ravvicinati.

Grafo delle relazioni · 60 nodi · 259 archi (confidence ≥ 70) · cliccare un nodo per aprire la scheda
Volumi della collana
Tipi di relazione
Approfondimento Stesso argomento Stessa serie Correlato
§ Curatori

Le voci che guidano i Quaderni.

I curatori e i contributori istituzionali che attraversano i sei volumi della collana. Figure di raccordo tra Cluster Tecnologico, mondo accademico e sistema delle imprese.

Curatore · Q·I e Q·II
Lucia Pietroni
Coordinatrice dei tavoli tematici sull'economia circolare, firma le introduzioni dei Quaderni Ridurre e Riusare.
Q·01 · Q·02
Curatore · Q·III
Rosanna Veneziano
Università degli Studi — introduce il Quaderno sul riciclo, ricercatori di diverse discipline in collaborazione con ICESP.
Q·03
Curatore · Q·IV
Graziella Bernardo
Coordina il Tavolo Tracciabilità e Digital Product Passport del Cluster. Firma cinque dei sette item del volume sul DPP.
Q·04 (5/7 item)
Presidente · Q·V
Alberto Bassi
Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Made in Italy. Firma la premessa del Quaderno sulla Giornata Nazionale 2026.
Q·05
Presidente CSF Cluster Made in Italy
Pietro Pantano
Presidente del CSF Cluster Tecnologico Nazionale Made in Italy. Autore del paper "Dal Progetto Stormed alla Rete Integrata dei Musei" e relatore al convegno Transmedialità e Patrimoni Culturali (Dipignano, 23 luglio 2026).
Cornice istituzionale
ICESP · ENEA
Piattaforma Italiana degli Stakeholder dell'Economia Circolare promossa da ENEA. Quadrupla elica, 250+ pratiche, Italian Way for Circular Economy.
Tutti i volumi
Editore
Edizioni Cluster Minit
Casa editrice del Cluster Tecnologico Nazionale Made in Italy. Pubblica i sei volumi della collana in formato digitale open access.
6 / 6 volumi
Accesso

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I sei volumi della collana sono pubblicati da Edizioni Cluster Minit in formato digitale open access. Per la citazione accademica, ogni item è identificato sulla piattaforma Transmedia Library con un ID numerico persistente (item 210 – 296).

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Tutti gli item del Cluster Tecnologico Nazionale Made in Italy sulla piattaforma: transmedia.desme.digital

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Citazione suggerita

Bernardo G. (a cura di), Quaderno 4: Tracciabilità e Digital Product Passport, Edizioni Cluster Minit, 2026. Transmedia Library item 274.

Per ricercatori

Per diritti di traduzione, ristampa o integrazione in syllabi universitari, contattare il Cluster Tecnologico Nazionale Made in Italy.